Obesità – Sovrappeso

dimafit-dietista-obesitàL’obesita e definita con la conoscenza del BMI o indice di massa corporea. Il BMI e un numero risultante da una formula che pone a riferimento il peso e l’altezza del soggetto; quando questo numero e compreso tra 25 e 30 si parla di sovrappeso e quando supera 30 si parla di obesita che puo essere di 1° (fino a 35), 2° (fino a 40) e 3° grado (oltre 40).
Pochissime sono le persone in sovrappeso o obese che non abbiano mai fatto una dieta; la dieta serve oppure no a perdere peso senza riacquistarlo?
Il National Wheigt Control Registry ha concluso il maggiore studio su questo argomento;
629 donne e 155 uomini hanno perso circa 30 Kg e dopo 5 anni ne hanno mantenuti circa 13.
Il “segreto” non era altro che una modificazione dello stile di vita precedente con conseguente aumento del dispendio energetico attraverso l’attivita fisica (circa 11.830 Kj/Wk), restrizione calorica spontanea (si erano abituati a mangiare meno e in alcuni casi anche meglio) e aderenza costante ad un programma di esercizio fisico che prevedeva anche intensita allenanti vigorose.
Il 42% riferiva che mantenere la perdita era difficile quanto il calo ponderale e tutti i partecipanti allo studio riportavano di aver incrementato la loro energia, mobilita, sicurezza di sé e salute fisica (Mary L Klem, et al., American Journal of Clinical Nutrition 1997).

E’ PIU’ IMPORTANTE ESSERE MAGRI O ESSERE IN FORMA?

dimafit-benessere-obesità-sovrappesoAnche se l’obesita ha certamente un ruolo importante, studi recenti indicano nell’inattivita fisica un fattore causale piu importante che non l’obesita nella genesi della malattia coronaria. “Being fit is more important than being fat” titola infatti un importante editoriale (Spurgeon, British Medical Journal, 18 settembre 2004) riferendosi ad uno studio effettuato su 906 donne e pubblicato qualche settimana prima da JAMA in cui si dimostrava che a parita di indice di massa corporea, cioe a parita di sovrappeso (l’essere “fat”), era la forma fisica (l’essere “fit”) il fattore determinante del rischio cardiovascolare (Wessel et al, JAMA, 2004). Gli autori dell’articolo affermano in proposito: “Nonostante il sovrappeso sia associato a numerosi fattori di rischio, incluso ipertensione, diabete e sindrome metabolica, i nostri risultati indicano che i livelli di attivita fisica e di capacita funzionale sono piu importanti del peso corporeo nel determinare il rischio cardiovascolare”.
Non a caso Dimafit propone un metodo combinato tra esercizio supervisionato, controllo nutrizionale e supervisione medica che permette di “dimagrire in forma” e coniugare dimagrimento e salute.